Questo dovrebbe essere il Google Pixel XL 2017 di LG, un mix di G6, S8 e U11


Non è una novità che Google dovrebbe lanciare un successore del Google Pixel XL quest’anno, ma oggi, finalmente, abbiamo in mano qualcosa di concreto, ancora una volta grazie ad Android Police.

I colleghi, infatti, sono venuti in possesso di un sacco di informazioni, ritenute talmente accurate da assegnare loro un punteggio di affidabilità pari a 8 su 10, con cui hanno realizzato un render con quello che dovrebbe essere il design finale di questo smartphone, noto finora con il nome provvisorio di Google Pixel XL 2017.

A giudicare dal render, Google Pixel XL 2017 dovrebbe avere un aspetto che ricorda sia quello del predecessore, Google Pixel XL, e sia quello del Samsung Galaxy S8; in sostanza, per farla breve, dovrebbe essere un mix dei due.

Dovrebbe essere realizzato in metallo e montare una parte in vetro, come il predecessore, sulla parte alta posteriore, anche se di dimensioni inferiori rispetto a quella del passato. Qui, sempre sulla parte alta, dovrebbero trovare spazio una fotocamera, di forma circolare e probabilmente non sporgente, e un flash LED.

Subito sotto dovrebbe esserci il lettore di impronte digitali, anch’esso di forma circolare. Le antenne, stando al render, dovrebbero essere nascoste e quindi non visibili. La parte migliore, però, dovrebbe essere quella frontale, come vedremo fra poco.

Anteriormente, infatti, dovrebbe trovare spazio un ampio display AMOLED prodotto da LG dalla diagonale di 6 pollici, dal rapporto d’aspetto di 2:1 e, soprattutto, dagli angoli arrotondati, in stile LG G6 (non a caso, dato che dovrebbe essere prodotto da LG).

Da sottolineare che il display dovrebbe essere piatto e che solo il vetro dovrebbe avere i bordi arrotondati. Sempre sulla superficie anteriore, è possibile notare la capsula auricolare, che non sappiamo se sarà anche speaker di sistema, e la seconda fotocamera.

Le due cornici verticali, infine, dovrebbero essere sensibili alla pressione, esattamente come quelle di HTC U11: questo per permettere all’utente di lanciare funzioni rapide, legate anche a Google Assistant, semplicemente stringendo lo smartphone in mano.

Nessuna informazione sul prezzo e sulla data di lancio, ma sappiamo, in compenso, che le specifiche tecniche emerse la passata settimana dovrebbero essere corrette. Ah, nel caso qualcuno se lo chiedesse, il modello più piccolo dovrebbe avere lo stesso design.


Fonte

Source link