Recensione HTC U11: stile, praticità e qualità


Recensione HTC U11 – Che HTC non navighi in buone acque dal punto di vista economico è stato il tormentone degli ultimi anni, dopo i discussi One M8 e M9,  HTC 10 aveva portato un po’ di freschezza e di respiro alle casse dell’azienda taiwanese.
Un passaggio per i Google Pixel che in America hanno riscosso un notevole successo, e il risultato è un’azienda che senza troppi clamori continua a lavorare al suo rilancio.

Possiamo finalmente dire che gli sforzi sono stati ripagati e per il 2017 la proposta top di gamma è un HTC U11 di grande qualità e finalmente capace di mettere in crisi anche i pezzi da 90 della prima metà dell’anno.

Video recensione di HTC U11

Unboxing di HTC U11

In confezione troverete un alimentatore da parete da 9V/1,7 A per la ricarica rapida con Q.C. 3.0, un cavettto USB-TypeC, un adattatore Type-C/jack da 3,5mm (lo smartphone non ha la porta di ingresso per le cuffie da 3,5mm) , una cover in plastica di qualità piuttosto economica e un paio di auricolari USonic di buona qualità, con riduzione dinamica del rumore ambientale.

Hardware & Connettività

HTC U11 è equipaggiato con una CPU Qualcomm Snapdragon 835, octa-core top di gamma attuale da 2,45 GHz accompagnato da una GPU Adreno 540 e 4 GB di RAM lpDDR4.
La memoria interna è da 64 GB di tipo UFS 2.1 espandibile tramite microSD fino a 2 TB.

Sulla parte frontale trova posto un velocissimo e preciso sensore di impronte digitali, purtroppo molto piccolo e perfettamente a livello del vetro, quindi difficilmente identificabile al tatto.

I tasti sono soft-touch retroilluminati, non ci sono piaciuti perché troppo piccoli e decentrati nella direzione verticale tra il bordo basso del display e il frame del telefono.

A bordo sono installati un sensore di luminosità, di prossimità, accelerometro, giroscopio, magnetometro.

Parte telefonica e antenne

HTC U11 è uno smartphone dual sim dual stanby ma se lo utilizzerete con due sim (in formato nano) dovrete rinunciare all’espansione tramite microSD.
Tutto il comparto telefonico è eccellente, è uno smartphone con ricezione del segnale telefonico e del WiFi (standard a/b/g/n/ac dual band) sopra la media.

La dotazione è completata con una porta Type-C con OTG e display port.

Non mancano GPS e NFC mentre un po’ a sopresa manca la porta infrarossi. Assente anche la radioFM.

Prestazioni

Non ci sono soprese, per fortuna, il sistema gira come ci saremmo aspettati, ovvero benissimo.
Lo Snapdragon 835 è un processore ulteriormente migliorato rispetto alla passata generazione e finalmente abbiamo avuto modo di scoprirne le potenzialità.

In questi giorni di test abbiamo sempre avuto un’esperienza di utilizzo senza intoppi, mai rallentata e gradevole.
Nel gaming come in navigazione la resa è ottimale, al netto di un minimo di surriscaldamento che però non ci sentiamo di sottolineare più di tanto viste le temperature di questi giorni.

Ergonomia, Design & Materiali

Le dimensioni sono proprio al limite per non essere considerate problematiche (153.9 x 75.9 x 7.9 mm) e il peso, per quanto sia ben distribuito, si fa un po’ sentire.

Rispetto ad HTC 10, qui sale la diagonale del display per cui con una mano sola si fa un po’ di fatica ad utilizzare: a suo vantaggio gioca il grip che è più che buono rispetto agli smartphone completamente in alluminio.

Il design è comunque la caratteristica distintiva di HTC U11, specialmente grazie alla parte postoriore ricoperta di un vetro 3D Liquid Glass con un effetto riflettente davvero originale.
La parte estetica è completamente a giudizio del vostro gusto personale, però si tratta obiettivamente di uno smartphone diverso dal solito.

Frontalmente il vetro protettivo 2.5d è di tipo Gorilla Glass 5 e ha una curvatura particolarmente accentuata che regala allo smartphone un aspetto a doppia faccia.
Diversamente dalla parte posteriore, tutta la faccia frontale non ci è sembrata particolarmente equilibrata e anzi, un po’ anonima.

Il frame è in alluminio e si differenzia da tutti gli altri smartphone per essere “squeezabile”, perdonateci il neologismo, significa che appena sotto al telaio sono posizionati due sensori di pressione che riconoscono la pressione con cui impugnamo lo smartphone, HTC ha dato il nome Sense Edge a questa tecnologia.

Dalle impostazioni possiamo scegliere quali funzioni attribuire a una stretta breve e a una stretta prolungata.
Nell’uso quotidiano non ci è sembrata una feature di cui non poter fare a meno, anzi, abbiamo trovato che sia difficile trovare un equilibrio nella pressione per evitare che le funzioni vengano attivate involontariamente.

Tra le “scorciatoie” più comode ci sono l’attivazione della torcia e della fotocamera, in entrambi i casi è più comodo tappare lo schermo a fare un doppio click su un tasto piuttosto che stringere con forza il telefono.
Dobbiamo prenderla come un “di più” che potrete sfruttare o meno in base alle vostre abitudini.

Display, Audio & Multimedia

Il display è una buona unità LCD IPS, della serie Super LCD in versione 5. La diagonale è di 5,5 pollici con un classico form factor di 16:9 mentre la risoluzione è QHD.

L’aspetto è molto simile a quello di HTC 10 ma è stata migliorata molto la leggibilità sotto la luce del sole, che ora risulta decisamente buona.
Ci sono piaciuti i colori, la profondità dei neri e il fatto che sia davvero poco riflettente.

Una critica va spesa per il trattamento oleofobico, che lascia una sorta di patina porosa che non ha un bell’effetto visivo.

Il comparto audio è affidato ad un altoparlante mono posizionato sul bordo inferiore e sbilanciato sui bassi in modo da poter creare un suono organico insieme alla capsula auricolare, a cui viene affidata la funzione di tweeter.

In generale la qualità sonora è ottima, mentre il livello di volume non è elevatissimo.  L’effetto sterofonico è ben orchestrato ma HTC U11 non riesce comunque a raggiungere i livelli di Huawei Mate 9 o dei vecchi HTC One con Boom Sound.

HTC U11 è certificato hi-res audio e propone un DAC dedicato di alta qualità. In effetti la resa con le cuffiette in dotazione, ma anche con altre auricolari o cuffie, è ottima.

Utilizzando le USonic è possibile azzerare dinamicamente il rumore ambientale dopo una veloce misurazione e creazione del profilo di rumore.
Nonostante questa particolare capacità, ci aspettavamo qualcosa di meglio dalle USonic, che sono costruite in plastica e non trasmettono buone sensazioni.

Fotocamera

La fotocamera di HTC U11 è una 12 mega pixel con punti di 1,4 micrometri e dual pixel autofocus. La lente standard è stabilizzata otticamente e ha apertura F/1.7.
Sulla parte posteriore trova posto anche un doppio flash LED.

La cam anteriore è una 16 mega pixel non stabilizzata e senza autofocus, con apertura F/2.0 e lunghezza focale standard (non grandangolare).

La qualità degli scatti realizzati con la cam principale è eccellente, otteniamo tanti dettagli e un accurato bilanciamento del bianco. Il telefono è velocissimo a mettere a fuoco e l’apertura ampia fa sì che si possano tenere tempi di scatto molto bassi con conseguenti immagini nitidie e incisive.

Abbiamo notato anche un buonissimo range dinamico che permette di preservare i dettagli nelle ombre così come sulle alte luci, anche senza ricorrere all’HDR.

Di notte la qualità scende un po’, pur rimanendo su buoni livelli ci è sembrato di cogliere un WB meno preciso e la tendenza a sovraesporre alzando a dismisura gli ISO.
Si tratta di piccoli problemini software risolvibili e la bontà dell’hardware è testimoniata dalla convincente qualità degli scatti realizzati in modalità manuale.

Poco convincenti i selfie, nonostante la definizione sopra la media, sembra che ci sia sempre una sottile patina davanti alle foto a meno che il sole con arrivi esattamente perpendicolare alla lente (sospetto problema di lens-flare).
Rispetto ad HTC 10 c’è stata, senza mezzi termini, una deevoluzione che lascia molto amaro in bocca.

Trovate qui le immagini a risoluzione originale.

Video validissimi e completamente convincenti, sia in 4K che in FullHD si ottengono immagini nitide e pulite, un audio in 3D catturato da 4 microfoni e una efficacissima stabilizzazione.

Batteria & Autonomia

La batteria installata su HTC U11 è da 3000 mAh che sulla carta sembrano appena sufficienti a supportare l’hardware con cui è equipaggiato.

In realtà non si è comportata male, anzi, è riuscita a portaci a sera anche nelle giornate stressanti con oltre 5h di display acceso.
Se l’utilizzo diventa forsennato dovrete prestare attenzione verso sera, ma con la fruizione comune non avrete alcun grattacapo.

Software

HTC U11 porta al debutto la nuova HTC Sense, anche se è sparita la denominazione all’interno delle informazioni sul telefono.

La base è Android 7.1.1 e proprio dal software stock vengono ereditate la maggior parte delle funzioni e la grafica.
Purtroppo HTC ha scelto di non integrare più le sue classiche app (calendario, musica, galleria, browser, per lasciare spazio alle Google App, un vero peccato.

All’interno dei menù troviamo ben poche personalizzazioni, una degna di nota è motion launch, che racchiude alcune gesture per il risveglio dello smartphone e per accedere a Blink Feed.

Proprio quest’ultimo è una peculiarità della Sense Home, il launcher secondo HTC. Si tratta di una schermata a feed con un flusso continuo di notizie da fonti personalizzate e social network.

E’ presente la possibilità di applicare temi scegliendo tra i tantissimi presenti sullo store, infine possiamo modificare il comportamento dello schermo programmando la modalità notturna, la modalità guanti e gesture a tre dita per le app multimediali.

Come l’anno scorso è presente Boost Plus che è un buon assistente alla manutenzione del device, che automaticamente mantiene pulita la memoria, preserva batteria e permette di tenere d’occhio la privacy.

In conclusione

Chiudiamo la recensione di HTC U11 con una valutazione generale del prodotto, proposto con un prezzo di listino di 749€.
Siamo di fronte al ritorno di HTC? Forse, ma sarà il mercato a decretare i vincitori della sfida sulla fascia top del mercato.

Di certo possiamo dire che l’elite degli smartphone Android ha un nuovo membro dotato di tutte le carte in regola per creare scompiglio.

HTC U11 ci è piaciuto per la sua praticità, la reattività, la buona autonomia e l’ottima fotocamera.
E’ un prodotto a cui non manca niente tranne un ottimizzazione delle cornici anteriori che inevitabilmente lo pone in una posizione di rincalzo rispetto ai nuovi LG G6 e Samsung Galaxy S8.

La sfida però è lanciata e nei prossimi giorni arriveranno alcuni confronti che daranno un ordine di grandezza precisa al nuovo flagship taiwanese.

Se volete fare vostro HTC U11 al momento la disponibilità è molto limitata (e con prezzi online superiori al listino) ma è ovviamente disponibile al prezzo di 749 euro sul sito di HTC.com

Display:

9.0

Ergonomia:

8.0

Hardware:

9.4

Software:

8.5

Batteria:

8.2

Fotocamera:

9.5

Qualità/prezzo:

7.6

Materiali:

9.5

Audio:

8.9

Esperienza Utente:

9.6


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