Designed for Everyone: Apple per l’accessibilità


Apple è da sempre una delle aziende più impegnate sul fronte dell’accessibilità, grazie all’introduzione di speciali tecnologie, sia in iOS che in macOS, per facilitare la quotidianità degli utenti affetti da disturbi visivi, uditivi, neurologici e motori. In occasione del Global Accessibility Awareness Day, la giornata del 18 maggio dedicata proprio all’accessibilità, l’azienda ha voluto mostrare gli incredibili successi raggiunti fino a oggi. È quindi nata la campagna “Designed for Everyone”, una serie di brevi filmati, caricati sul canale YouTube del gruppo, pensati per raccontare quanto i prodotti a marchio Mela siano stati in grado di migliorare la quotidianità di migliaia di persone in tutto il mondo.

L’impegno di Apple per fornire tecnologie accessibili è stato riconosciuto ufficialmente più volte nel corso degli anni. Ad esempio Mark A. Riccobono, presidente della National Federation of the Blind, ha più volte confermato come gli strumenti d’accessibilità dedicati agli utenti con disturbi visivi, inclusi in iOS e macOS, non trovino oggi rivali sul mercato dell’hi-tech. Una scelta, quella di Cupertino, confermata anche spontaneamente da Stevie Wonder nel 2011, in concomitanza con la scomparsa di Steve Jobs, quando il musicista sottolineò l’importanza dei prodotti Apple per la sua esistenza e la capacità dell’azienda di dimostrare “uno spirito d’attenzione e di miglioramento per il mondo”.

Oggi Apple può contare su un parco di feature completo per assicurare che i propri prodotti possano essere fruiti da chiunque. Da Siri a VoiceOver, passando per il touch facilitato, i controlli avanzati per l’udito nonché l’integrazione di tecnologie smart per la casa, l’universo dell’accessibilità di Cupertino si è via via esteso anche con prodotti di terze parti. Apple ha così deciso di raccontare le storie di quelle persone che, indossando un Apple Watch o sfruttando il loro iPhone, hanno potuto superare disturbi e disabilità, recuperare autonomia e inseguire i propri sogni.

I video, pubblicati nella giornata di ieri, mostrano le più svariate applicazioni dell’accessibilità di iOS e macOS. Si parte da Carlos V., batterista non vedente diventato manager e promoter della sua band heavy metal grazie a Voice Over, per proseguire con Meera P., giovane teenager capace di ritrovare la parola grazie a iPad. Vi è quindi Shane R., una direttrice d’orchestra affetta da disturbi uditivi e armata di iPhone, ma anche Patrick L., un musicista non vedente non solo in grado di produrre i propri brani grazie a VoiceOver, ma anche di cucinare per la sua famiglia avvalendosi di uno smartphone. Grazie all’applicazione TapTapSee, l’uomo può infatti inquadrare con la fotocamera gli ingredienti per riconoscerli al volo. Una paralisi non ha impedito a Ian M. di esplorare la natura e dedicarsi al birdwatching, a Todd S. di controllare la sua intera abitazione grazie a HomeKit e ad Andrea D. di diventare una vera e propria campionessa del workout su sedia a rotelle. Tutti i filmati, così come già accennato, sono disponibili sul canale YouTube ufficiale di Apple.



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