MacBook ARM | Prototipo Apple


Un Mac con doppio processore ARM (per le operazioni che richiedono poca potenza) più Intel (per tutto il resto). È il MacBook del futuro in studio a Cupertino.

È dal 2012 che lo diciamo, e sembra proprio che il momento fatidico si stia avvicinando. Apple ha già preparato un prototipo di chip -nome in codice T310- simile a quello utilizzato per gestire la Touch Bar del nuovo MacBook Pro, basato su ARM e utilizzato per affiancare il processore centrale Intel.

L’idea è di affidare al chip ARM, meno affamato di risorse ma anche meno performante, la gestione del Power Nap e di tutte le altre funzionalità a basso consumo:

Gli ingegneri Apple pensano di affidare la modalità a basso consumo del Mac, ribattezzata dal marketing Power Nap, alla prossima generazione di chip ARM. Questa funzionalità permette ai laptop Mac di scaricare mail, istallare aggiornamenti software e sincronizzare gli appuntamenti del calendario col display chiuso e non in uso. La feature attualmente utilizza poca batteria ma gira su chip Intel; con il passaggio ad ARM, il risparmio energetico sarebbe molto superiore.

Il MacBook Pro del 2016, infatti, dispone già di un particolare chip ARM, derivato dal T1 di Apple Watch e a cui è demandata la gestione della Touch Bar. I Pro del futuro implementeranno dunque un coprocessore ARM di nuova concezione che estenderà le proprie funzioni anche verso i componenti wireless e di storage.

In ogni caso, Intel rappresenta ancora l’inevitabile scelta d’elezione per la CPU centrale; un MacBook Pro basato esclusivamente su ARM, per il momento, risulterebbe impensabile.



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